
LISTA
I DEMOCRATICI PER MONTALE
DOCUMENTO PROGRAMMATICO
(sintesi)
PER UN NUOVO PD DI MONTALE
Il dibattito svoltosi tra iscritti e simpatizzanti in questi ultimi mesi ha posto in evidenza in modo chiaro e netto che rinnovamento e discontinuità nelle persone e nel metodo di lavoro saranno condizioni utili, indispensabili e non negoziabili per costruire un nuovo Partito Democratico a Montale, quindi non sono più tollerabili i vecchi metodi gestionali contrassegnati dall’autoreferenzialità e dall’immobilismo.
STRUTTURA INTERNA. Obbligo di assemblea plenaria degli iscritti senza valore deliberativo almeno due volte all' anno, per favorire un diretto confronto interno in nome dei principi di trasparenza e partecipazione.Formazione di gruppi di lavoro diretti da un membro della direzione, coadiuvato anche da membri esterni competenti. Tematiche principali: Formazione, lavoro, sociale – Ambiente, urbanistica – Scuola e cultura – Promozione iniziative – comunicazione. Obiettivo irrinunciabile è quello di rivitalizzare punti d’incontro e attività politica a Fognano e Stazione, con l’individuazione nella direzione di un referente per frazione, per la gestione delle iniziative e per il raccordo politico. Altro aspetto di prioritaria importanza è la riorganizzazione e il rafforzamento dei “Giovani Democratici”, valorizzando le sensibilità e le competenze dei militanti più giovani, futura classe dirigente del Partito.
ALLEANZE. In ambito locale nonostante la dolorosa frattura politica in occasione delle ultime consultazioni comunali è oggi inevitabile e improcrastinabile l'apertura di un confronto su punti di rilievo programmatico. Doveroso per la nuova direzione del partito, che ha la responsabilità di rappresentare il 40% dei cittadini di Montale è avviare e promuovere da subito incontri con i partiti e tutte le componenti del centrosinistra, affinché, attraverso un percorso virtuoso e trasparente, si giunga alla ricomposizione della coalizione e alla riconquista dell'amministrazione comunale.
LAVORO, SOCIALE, SANITA’. Ci proponiamo di porre al centro delle preoccupazioni principali del partito il lavoro considerato nelle sue varie tipologie (dipendente, autonomo, piccola impresa etc..). I circoli dovranno divenire luoghi di riferimento sulle tematiche del lavoro, sia a livello politico che pratico. Ci faremo promotori d’informazione sui bandi regionali di sostegno a chi non ha l’occupazione, giovanile e non solo, sulla formazione, sugli aiuti alle imprese, possibilmente in sinergia con le organizzazioni sindacali. Sarà posta particolare attenzione alle politiche attive rivolte alle fasce deboli, alla famiglia, agli anziani, agli immigrati, ai disabili ed all’infanzia, categorie indebolite sempre più dalla crisi attuale che il governo di centrodestra si è dimostrato incapace di risolvere. Ci impegneremo a portare avanti una buona ed efficace azione politica affinchè si creino le condizioni necessarie per scongiurare nuove povertà, anche a livello locale.
AMBIENTE E TERRITORIO. E’ necessario dare una svolta rispetto al passato, investire nel risparmio energetico e nell’autoproduzione energetica, diventare sempre più autosufficienti dal punto di vista energetico, sviluppando nel contempo un settore lavorativo innovativo (fotovoltaico,eolico e geotermia). Intraprendere questo percorso significa rispetto verso le generazioni future, tutela della salute, risparmio, nuovi posti di lavoro, in poche parole camminare verso un sistema sostenibile. Al fine di salvaguardare l’acqua come bene comune riteniamo indispensabile che la proprietà ed il controllo di gestione siano pubblici. Anche per quanto riguarda i rifiuti è necessaria una svolta. Premesso che il punto fermo è la salvaguardia della salute dei cittadini, occorre avviare un percorso di democrazia partecipata, che porti a soluzioni condivise, per raggiungere alti obiettivi di raccolta differenziata e di riduzione della produzione di rifiuti.
















