Il 14 settembre il Consiglio Comunale di Montale ha approvato il nuovo Statuto Comunale. I Gruppi Consiliari di opposizione non hanno partecipato alla votazione (il gruppo "Centrosinistra Per Montale" ha abbandonato l'aula prima delle "dichiarazioni di voto") per non dare in alcun modo un avallo politico ad un atto frutto di una pervicace volontà della maggioranza di approvare uno Statuto a proprio uso e consumo e nato e cresciuto nell'assoluta mancanza di discussione e confronto con la Cittadinanza e con le organizzazioni sociali territoriali.
Per una visione completa dei lavori del Consiglio Comunale, con gli Atti relativi, gli interventi e le discussioni, vi rimandiamo al sito ufficiale del Comune di Montale, mentre pubblichiamo un estratto dell'intervento della Capogruppo di Centrosinistra Per Montale, Valentina Meoni, nel quale si ritrova il senso politico dell'opposizione all'approvazione di "quello" statuto.
"(...) Fin da ultimo abbiamo fatto un appello alla partecipazione dei cittadini, al coinvolgimento, a recuperare quel deficit iniziale, per esempio in quella norma di chiusura sulla revisione dello statuto che non era prevista perché riteniamo che quello sarebbe stato comunque un meccanismo consentito di potere in qualche modo interloquire con i cittadini nuovamente o quanto meno lasciargli le facoltà. Perché nella vita ci vogliono le facoltà e se invece si blindano completamente non concedendole non si ha la possibilità di rimetterle in discussione. Di fronte a tutto questo mi chiedo che tipo di responsabilità dobbiamo assumere noi perché francamente il Consigliere Marinaccio ha abbandonato questa aula in sede di apertura dello statuto, noi abbiamo partecipato volentieri alla discussione degli emendamenti con questo spirito di volere in qualche modo trovare una sintesi e di capire le motivazioni della Maggioranza. Queste motivazioni non ci sono state di fatto, non credo ci saranno nella discussione e soprattutto non credo che il centro sinistra debba prendersi la responsabilità di un atto di questo genere. È uno statuto di parte, volutamente di parte, è uno statuto estremamente blindato in tutti i suoi contenuti, di parte nei principi, di parte nella parte relativa agli organi, di parte relativamente agli organismi di partecipazione.
Credo che stare qui a sentire ancora una volta che non è necessario e che in qualche modo è già previsto e che in qualche modo si tratta soltanto di meccanismi vecchi e che, insomma, si può anche superare e poi, l'ultima, "io questo non si può sennò faccio la fine di quell'altro capogruppo" credo siano argomentazioni che si possono sorvolare francamente e che questa responsabilità se la debba assumere il gruppo consiliare di centro destra e chi rimarrà in questa aula.
L'iter di formazione non ha permesso un coinvolgimento, noi invece dobbiamo rispondere ai nostri elettori e lo facciamo ovviamente ritenendo di non partecipare alla discussione perché non riteniamo che essa possa portare a dei frutti ulteriori rispetto a quelli in qualche modo già colti. Grazie."

per approfondire l'argomento:
Consiglio Comunale del 13/09/2010
Consiglio Comunale del 14/09/2010
fonte dei links: Comune di Montale
















