
Regolamento Circoli Montale-Stazione e Tobbiana-Fognano
PARTE I
Premessa
1. I Circoli di Montale-Stazione e Tobbiana-Fognano sono parte integrante dell’Unione Comunale di Montale (PT)
2. Il presente regolamento attua i principi e le indicazioni contenute nella Costituzione della Repubblica Italiana, nello Statuto nazionale del Partito Democratico, nel Codice Etico, nel Manifesto dei Valori e nello Statuto del PD della Regione Toscana.
3. Il Circolo assume in particolare, come propri principi fondanti e irrinunciabili, i principi della trasparenza, della condivisione, del pluralismo delle opinioni, e del valore etico dell’azione politica. Pone gli iscritti e gli elettori al centro della propria azione; pone la loro partecipazione e il loro apporto al centro della vita del partito, cercando di favorire il più possibile momenti di incontro e di scambio di opinione; si pone come argine verso l’’amoralità’ dell’azione politica, impegnandosi a far propri in particolare i principi contenuti nel codice etico.
2. Il presente regolamento attua i principi e le indicazioni contenute nella Costituzione della Repubblica Italiana, nello Statuto nazionale del Partito Democratico, nel Codice Etico, nel Manifesto dei Valori e nello Statuto del PD della Regione Toscana.
3. Il Circolo assume in particolare, come propri principi fondanti e irrinunciabili, i principi della trasparenza, della condivisione, del pluralismo delle opinioni, e del valore etico dell’azione politica. Pone gli iscritti e gli elettori al centro della propria azione; pone la loro partecipazione e il loro apporto al centro della vita del partito, cercando di favorire il più possibile momenti di incontro e di scambio di opinione; si pone come argine verso l’’amoralità’ dell’azione politica, impegnandosi a far propri in particolare i principi contenuti nel codice etico.
PARTE II
Gli organi del Circolo
1. Gli organi del Circolo sono:
- a) - L’Assemblea degli Iscritti
- b) - Il Coordinatore di Circolo
- c) - Il Coordinamento
- d) - Il tesoriere
- e) - La commissione di garanzia
- f) - I gruppi di lavoro
a) - Assemblea degli Iscritti
- L’assemblea è formata da tutti gli iscritti e le iscritte del Circolo in possesso della tessera per l’anno in corso.
- L’Assemblea degli iscritti è luogo di confronto e di discussione tra gli iscritti al Partito nel territorio del Circolo medesimo; propone indirizzi e partecipa alla vita politica del partito.
- L’Assemblea è convocata mediante lettera o altro formato elettronico (mail, sms, ecc), nonché tramite affissione dell’invito presso la bacheca del Circolo almeno una settimana prima dalla data di Convocazione. L’invito deve contenere l’indicazione dell’ordine del giorno.
- L’Assemblea degli iscritti è luogo di confronto e di discussione tra gli iscritti al Partito nel territorio del Circolo medesimo; propone indirizzi e partecipa alla vita politica del partito.
- L’Assemblea è convocata mediante lettera o altro formato elettronico (mail, sms, ecc), nonché tramite affissione dell’invito presso la bacheca del Circolo almeno una settimana prima dalla data di Convocazione. L’invito deve contenere l’indicazione dell’ordine del giorno.
b) - Coordinatore di Circolo
- Il Coordinatore d Circolo, eletto in seno al Congresso di Circolo, è il rappresentante ufficiale del Circolo stesso e ne attua l’indirizzo politico sulla base della piattaforma programmatica presentata al momento della sua elezione e delle deliberazioni del Direttivo. Ha il compito di dare esecuzione alle deliberazioni del Direttivo e dell’Assemblea. Svolge funzioni di raccordo tra il Circolo e l’Unione Comunale.
- Al Coordinatore di Circolo, in accordo con il Coordinatore dell’Unione Comunale, competono la cura, i rapporti, le relazioni esterne al partito di tipo ufficiale ed istituzionale con altri organismi politici territoriali ad ogni livello; con le forze politice, alleate o di opposizione, con la stampa locale. Coloro che si esprimono, se non delegati dal Coordinatore, lo dovranno fare sempre a titolo personale. E’ auspicabile che tale atteggiamento venga tenuto solamente in casi eccezionali.
- Al Coordinatore di Circolo, in accordo con il Coordinatore dell’Unione Comunale, competono la cura, i rapporti, le relazioni esterne al partito di tipo ufficiale ed istituzionale con altri organismi politici territoriali ad ogni livello; con le forze politice, alleate o di opposizione, con la stampa locale. Coloro che si esprimono, se non delegati dal Coordinatore, lo dovranno fare sempre a titolo personale. E’ auspicabile che tale atteggiamento venga tenuto solamente in casi eccezionali.
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c) - Coordinamento di Circolo
- Il Coordinamento di Circolo è l’organo deliberante del Circolo stesso; definisce le linee di indirizzo politico ed organizzativo.
- Il Coordinamento di Circolo è convocato dal Segretario, in seduta ordinaria, sette giorni prima della data fissata almeno, mediante le seguenti forme: annuncio pubblicato sul sito internet del Partito; affissione della convocazione cartacea in bacheca; e-mail; sms.
- Il Coordinamento è inoltre convocato qualora ne facciano richiesta scritta almeno il 30% dei componenti.
- In caso di convocazione straordinaria i termini di comunicazione sono ridotti a tre; in caso di urgenza i termini sono ridotti a ventiquattro ore. L’invito deve contenere anche l’ordine del giorno.
- Le sedute del Coordinamento sono valide qualunque sia il numero dei presenti
- Le sedute del Coordinamento sono presiedute dal Coordinatore, il quale nomina un addetto che cura la redazione del verbale in forma sintetica.
- Il verbale viene conservato in sede in apposito registro ed è consultabile dai membri del Coordinamento.
- Le deliberazioni del Coordinamento sono prese a scrutinio palese per alzata di mano, adottate dalla maggioranza dei presenti.
- Alle riunioni del Coordinamento possono partecipare, con diritto di parola ma senza diritto di voto, tutti gli iscritti in regola con la tessera.
- I membri del Coordinamento hanno l’obbligo etico e politico di provvedere al rinnovo della tessera entro 60 (sessanta) giorni dall’inizio della campagna per il tesseramento, stabilito annualmente. Il mancato rinnovo della tessera nei tempi prescritti determina la decadenza del diritto di voto in sede assembleare; il mancato rinnovo per oltre 30 (trenta) giorni determina la decadenza dall’incarico, pronunciata dallo stesso Coordinamento nella prima seduta utile.
- L’assenza ingiustificata per più di quattro sedute convocate nell’ambito dello stesso anno solare, anche se non consecutive, determina la decadenza del componente da membro del Coordinamento. La decadenza è deliberata dagli stessi membri del coordinamento alla prima seduta utile.
- In caso di decadenza, di dimissioni o di cessazione per qualsiasi causa, subentra il primo dei non eletti nella stessa lista e dello stesso genere.
- Il Coordinamento di Circolo è l’organo deliberante del Circolo stesso; definisce le linee di indirizzo politico ed organizzativo.
- Il Coordinamento di Circolo è convocato dal Segretario, in seduta ordinaria, sette giorni prima della data fissata almeno, mediante le seguenti forme: annuncio pubblicato sul sito internet del Partito; affissione della convocazione cartacea in bacheca; e-mail; sms.
- Il Coordinamento è inoltre convocato qualora ne facciano richiesta scritta almeno il 30% dei componenti.
- In caso di convocazione straordinaria i termini di comunicazione sono ridotti a tre; in caso di urgenza i termini sono ridotti a ventiquattro ore. L’invito deve contenere anche l’ordine del giorno.
- Le sedute del Coordinamento sono valide qualunque sia il numero dei presenti
- Le sedute del Coordinamento sono presiedute dal Coordinatore, il quale nomina un addetto che cura la redazione del verbale in forma sintetica.
- Il verbale viene conservato in sede in apposito registro ed è consultabile dai membri del Coordinamento.
- Le deliberazioni del Coordinamento sono prese a scrutinio palese per alzata di mano, adottate dalla maggioranza dei presenti.
- Alle riunioni del Coordinamento possono partecipare, con diritto di parola ma senza diritto di voto, tutti gli iscritti in regola con la tessera.
- I membri del Coordinamento hanno l’obbligo etico e politico di provvedere al rinnovo della tessera entro 60 (sessanta) giorni dall’inizio della campagna per il tesseramento, stabilito annualmente. Il mancato rinnovo della tessera nei tempi prescritti determina la decadenza del diritto di voto in sede assembleare; il mancato rinnovo per oltre 30 (trenta) giorni determina la decadenza dall’incarico, pronunciata dallo stesso Coordinamento nella prima seduta utile.
- L’assenza ingiustificata per più di quattro sedute convocate nell’ambito dello stesso anno solare, anche se non consecutive, determina la decadenza del componente da membro del Coordinamento. La decadenza è deliberata dagli stessi membri del coordinamento alla prima seduta utile.
- In caso di decadenza, di dimissioni o di cessazione per qualsiasi causa, subentra il primo dei non eletti nella stessa lista e dello stesso genere.
d) - Tesoriere
- Il tesoriere cura il bilancio del Circolo, che è inglobato e non distinto da quello dell’Unione Comunale, tiene la cassa, registra le spese e le entrate. Il tesoriere è il legale rappresentante del Circolo.
- Ogni sei mesi il tesoriere predispone una relazione sullo stato della Cassa da inviare ai Segretari di Circolo e al Segretario Comunale e la presenta al Coordinamento dell’Unione Comunale e di Circolo. Il bilancio viene presentato durante la prima assemblea utile agli iscritti. Il bilancio consuntivo deve essere redatto entro il 30 aprile di ogni anno.
- Il tesoriere cura il bilancio del Circolo, che è inglobato e non distinto da quello dell’Unione Comunale, tiene la cassa, registra le spese e le entrate. Il tesoriere è il legale rappresentante del Circolo.
- Ogni sei mesi il tesoriere predispone una relazione sullo stato della Cassa da inviare ai Segretari di Circolo e al Segretario Comunale e la presenta al Coordinamento dell’Unione Comunale e di Circolo. Il bilancio viene presentato durante la prima assemblea utile agli iscritti. Il bilancio consuntivo deve essere redatto entro il 30 aprile di ogni anno.
e) - Commissione di Garanzia
- La Commissione di Garanzia è composta da tre membri, scelti fra gli iscritti al Partito di riconosciuta competenza ed indipendenza. La Commissione di garanzia vigila sulla corretta applicazione del presente regolamento organizzativo e delle norme prescritte dallo Statuto nazionale e regionale.
- La Commissione di garanzia è responsabile, in prima istanza, di eventuali ricorsi o reclami che possono essere presentati, sempre in forma scritta e debitamente firmati.
- La Commissione di garanzia è responsabile, in prima istanza, di eventuali ricorsi o reclami che possono essere presentati, sempre in forma scritta e debitamente firmati.
f) - I gruppi di lavoro
- Al fine di rendere più efficace l’azione politica del partito, il coordinatore può costituire commissioni, competenti per aree tematiche, con il compito di affrontare ed approfondire varie problematiche onde produrre studi e/o documenti, articolare proposte, promuovere iniziative da sottoporre al Coordinamento di Circolo.
- Al fine di realizzare un’effettiva interazione tra il partito e la società civile, possono essere invitati a partecipare ai lavori dei gruppi o delle commissioni, anche in ragione delle loro specifiche competenze e/o esperienza rispetto alle problematiche da affrontare, soggetti e/o rappresentanti di associazioni e/o enti operanti sul territorio anche se non iscritti al partito.
- Al fine di rendere più efficace l’azione politica del partito, il coordinatore può costituire commissioni, competenti per aree tematiche, con il compito di affrontare ed approfondire varie problematiche onde produrre studi e/o documenti, articolare proposte, promuovere iniziative da sottoporre al Coordinamento di Circolo.
- Al fine di realizzare un’effettiva interazione tra il partito e la società civile, possono essere invitati a partecipare ai lavori dei gruppi o delle commissioni, anche in ragione delle loro specifiche competenze e/o esperienza rispetto alle problematiche da affrontare, soggetti e/o rappresentanti di associazioni e/o enti operanti sul territorio anche se non iscritti al partito.
PARTE III
Iscrizione al Circolo
- L’iscrizione al Circolo avviene attravero il pagamento di una quota annuale, stabilita dalla Direzione Nazionale, che consente l’inserimento nell’Anagrafe degli iscritti.
- Possono aderire ad un Circolo Territoriale coloro che risiedono nella porzione territoriale di competenza del Circolo stesso.
- L’iscrizione al Partito è il presupposto all’esercizio dei diritti e dei doveri previsti dallo Statuto.
- Il responsabile del tesseramento è il Coordinatore di Circolo, coadiuvato, secondo il Regolamento Nazionale per il Tesseramento, da un Ufficio Adesioni, composto da cinque membri, di cui due di diritto (il Coordinatore e il Tesoriere) e altri tre eletti dal Coordinamento, scelti anche tra gli iscritti.
- L’Ufficio Adesioni in alcuni casi può in alcuni casi sospendere, per valide e comprovate motivazioni da comunicare poi all’Ufficio Adesioni Provinciale, il rilascio della tessera al richiedente che si trovasse in situazione di incompatibilità etica, giuridica o politica (appartenenza ad altri partiti o gruppi consiliari) in base ai precetti del Codice Etico e del Manifesto dei Valori.
- Per gli eletti nelle istituzioni a vari livelli presupposto al rilascio della tessera è l’avvenuto adempimento degli obblighi di contribuzione al Partito.
















